ARCHEOCLUB D'ITALIA - SEDE DI GELA
Arco medievale
RISTRUTTURA UN BAR E SPUNTA UN ARCO A SESTO ACUTO DEL XIII SECOLO
Alcune settimane fa alcuni operai mentre procedevano alla ristrutturazione della Caffetteria La Palma di Maurizio Romano, ubicata nel cuore del centro storico di Gela, durante il disintonacamento di un muro hanno messo in luce una serie di conci squadrati di calcare che piano piano hanno evidenziato un interessante arco a sesto acuto. L’arco, non si sa in quale periodo, è stato coperto dall’intonaco che l’ho sottratto alla vista, e ciò ha permesso sicuramente che si mantenesse inalterato fino ad oggi. Delle dimensioni approssimative di quattro metri per due, la struttura presenta una disposizione regolare dei conci, tutti in ottimo stato di conservazione. La luce dell’arco, abbastanza ampia, si riduce verso l’alto chiudendosi in forma acuta. Il concio chiave risulta di una particolare conformazione con la parte inferiore bipartita che supplisce i due conci centrali, probabilmente un particolare costruttivo di una antica tipologia. Pertanto, una prima datazione lo fa risalire al periodo svevo, ovvero alla fondazione medievale di Gela (Terranova) che avvenne nel 1233, e ciò comporta che l’arco possa aver fatto parte di un antico importante palazzo di cui fino ad oggi non se ne immaginava l’esistenza. La presenza di questa struttura, simile a quelle del Castelluccio e all’antica trecentesca Porta Marina, porrà all’attenzione degli studiosi un compito abbastanza difficile, anche perché bisognerà capire se attualmente altre strutture del genere ancora esistono o sono comparse precedentemente nel corsi degli ultimi decenni. La presenza poi nel palazzo di fronte, in particolare nella proprietà della famiglia Costa, di due archi a sesto acuto, più piccoli nelle dimensioni ma databili forse alla stessa epoca di quello oggi scoperto, fanno pensare ad un luogo importante quale poteva essere una residenza nobiliare del periodo svevo,
Bene ha deciso il proprietario di non nasconderlo, di recuperarlo e di metterlo a vista e c’è riuscito in maniera splendida; la sua scelta, esempio di amore verso la città che dovrebbe avere un seguito da parte dei cittadini, contribuirà a far conoscere un importante tassello architettonico e storico in più del nostro antico centro storico.
