RITROVAMENTI ARCHEOLOGICI A MOLINO A VENTO

PURTROPPO AVEVAMO RAGIONE!

ANCHE QUESTI RITROVAMENTI, VESTIGIA DI EPOCA GRECA, SONO STATI RICOPERTI DA UN BEL (SI FA PER DIRE) MANTO DI ASFALTO, PERO', SI E' RIMEDIATO. E COME? CON UN BEL PANNELLO DI FOTO E DIDASCALIE PRESENTATO IN POMPA MAGNA.  UN IMPORTANTISSIMO AVVENIMENTO CHE RIMARRA' NELLA STORIA DI GELA FINO ALLA REMOTA POSTERITA' COME ESEMPIO DI DEDIZIONE DELLE ISTITUZIONI AI BENI CULTURALI

AUA!!

(classica espressione onomatopeica in vernacolo gelese)

OGGI

IERI

Così come accade da decenni a Gela, ancora una volta un rinvenimento archeologico dovuto al caso durante il lavori di riqualificazione urbana del tratto del Corso che va dall'incrocio con Piazza Calvario fino al Museo Archeologico. Nei due scavi archeologici, effettuati a spese del Comune di Gela, sono comparsi  un basamento litico relativo ad un edificio di culto o civile del periodo arcaico e ad una vera fittile, ovvero un'imboccatura di un pozzo, non completa. I reperti nel corso di lavori precedenti hanno subito dei danni ma ciò non minimizza l'importanza del ritrovamento. Purtroppo, prima la Soprintendenza di Agrigento e poi soprattutto quella di Caltanissetta, non hanno mai pianificato un benchè minimo scavo nel nostro territorio tant'è che negli ultimi decenni i ritrovamenti archeologici sono stati sempre casuali e in quanto tali spesso privi di adeguati finanziamenti per essere portati in modo completo a termine. Tempo fa, di fronte al luogo dove esisteva un distributore di benzina dell'ACI, furono ritrovati altri basamenti di muri, così come nelle vie adiacenti al museo archeologico, che sistematicamente sono stati ricoperti; stessa fine sicuramente si prevede per i ritrovamenti attuali senza che mai venga in mente a qualcuno delle competenti istituzioni di farli fruire con una copertura trasparente così come accade in molti altri posti d'Italia. Ma purtroppo siamo a Gela (sic).

ARCHEOCLUB D'ITALIA - SEDE DI GELA

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