ARCHEOCLUB D'ITALIA - SEDE DI GELA

Dopo l’unificazione d’Italia, il 12 settembre del 1862 a Terranova fu aggiunta la denominazione "di Sicilia" (quindi, Terranova di Sicilia) per differenziarla da altre città della Penisola con uguale denominazione. Nel 1893 Terranova partecipò attivamente ai Fasci Siciliani dando un notevole contributo al movimento proletario, in particolare grazie ad uno dei suoi capi, Mario Aldisio Sammito.

Nel 1921 il fascismo, assicuratosi il controllo della piazza e sbaragliato il movimento operaio, fu costretto a porsi il problema della conquista dello Stato che si verificò nell’ottobre del 1922 con la "Marcia su Roma"; Mussolini  così, una volta assunta la guida del governo, attuò una politica autoritaria incompatibile con i principi liberali; a Gela non si ricordano fatti di rilievo nel periodo fascista, se non la venuta del Duce nell’agosto del 1937. Nel dicembre del 1927, su istanza del Podestà Antonio Vacirca, la denominazione di Terranova fu cambiata recuperando l’antico nome di Gela, a ricordo della gloriosa e importante città dell’antichità classica.

< indietro - avanti >